Implantologia dentale a Sassari: la guida completa dello Studio Yari Basente per tornare a sorridere

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Implantologia Dentale a Sassari

Implantologia dentale a Sassari? Perdere uno o più denti non è soltanto un problema estetico: incide sulla masticazione, sul graduale riassorbimento dell’osso, consente lo spostamento e disallineamento di tutti i denti e, soprattutto, sulla fiducia in sé stessi.
Lo Studio Dentistico Yari Basente, in via Wagner 4 a Sassari, accompagna da anni ogni giorno pazienti di tutta la Sardegna nel percorso che porta dal dente mancante a un nuovo sorriso fisso e naturale.

Implantologia Dentale a Sassari

Un problema diffuso: perché sostituire un dente mancante

La lacuna lasciata da un dente perso crea uno spazio in cui i denti vicini si inclinano, altera l’occlusione e accelera il riassorbimento dell’osso alveolare. Quest’ultimo processo è particolarmente rapido nei primi dodici mesi dopo l’estrazione: intervenire in tempi brevi con un impianto dentale significa quindi preservare il volume osseo e semplificare la riabilitazione, oltre a evitare protesi mobili instabili o ponti che richiedono di limare denti sani.

Che cos’è un impianto dentale e come funziona l’osteointegrazione

L’impianto è una piccola vite in titanio che sostituisce la radice naturale del dente e funge da pilastro. Dopo l’inserimento, l’osso guarisce a contatto con la sua superficie regolare dell’impianto creando la stabilità della struttura. Questo processo è chiamato osteointegrazione. Una volta consolidato questo legame, si avvita sull’impianto una corona su misura che riproduce forma e colore del dente originale o in armonia con la dentatura esistente. Nel caso in cui i denti mancanti siano più di uno o tutti si possono fare ponti che sostituiscono più elementi persi restituendo piena funzione masticatoria e un’estetica naturale.

Implantologia dentale a Sassari: il percorso implantare nello Studio Yari Basente

Prima visita e diagnosi personalizzata. Inizia con un’analisi approfondita della situazione medica e odontoiatrica del paziente, esame clinico della cavità orale, presa delle impronte tramite software digitali, reportage fotografico per documentare la situazione di partenza ed esecuzione di radiografie tridimensionali con nuovissimi macchinari e bassa emissione di raggi per misurare altezza e spessore osseo.

Pianificazione digitale. L’analisi comparata delle impronte digitali del cavo orale e delle immagini radiografiche ci permette di progettare la posizione ideale dell’impianto e, nelle situazioni più complesse, di elaborare digitalmente le guide che permetteranno al chirurgo di riprodurre fedelmente l’intero piano di trattamento riducendo le tempistiche e gli imprevisti durante l’intervento.

Chirurgia minimamente invasiva. Sotto anestesia locale – associata, se desiderato e indicato, a sedazione cosciente – l’intervento dura mediamente 20-40 minuti (per un singolo elemento) e, grazie alla chirurgia guidata, riduce al minimo incisioni e punti di sutura.

Mantenimento a lungo termine. Prevediamo controlli clinici e radiografici a 1, 3 e 6 mesi, quindi annualmente, affiancati a sedute di igiene professionale semestrali per proteggere la gengiva e l’osso che circonda l’impianto. Sebbene sia un manufatto esterno, la sopravvivenza dell’impianto è strettamente legata a un’igiene scrupolosa e ad una manutenzione che si deve mantenere rigorosa nel tempo.

Tecnologie digitali e 3D: meno invasività, più precisione

La filosofia di “odontoiatria gentile” si concretizza con apparecchiature di punta. La TAC Cone Beam CT fornisce immagini tridimensionali dettagliate con un’esposizione ai raggi x ridotta; lo scanner intraorale elimina le fastidiose impronte in silicone; le stampanti 3D producono guide chirurgiche e corone provvisorie entro poche ore. Il vantaggio per il paziente è duplice: interventi più rapidi e predicibili, con un risultato estetico visualizzato in anteprima.

Soluzioni personalizzate: dal dente singolo agli impianti zigomatici

Impianto singolo. È l’opzione di elezione quando manca un solo dente: preserva i denti adiacenti e mantiene intatto l’osso.

Ponte su impianti. Quando i denti mancanti sono contigui, due o tre impianti possono sostenere un ponte avvitato, riducendo costi e tempi rispetto a impianti singoli multipli.

All-on-4 / All-on-6. Nei casi di mancanza totale dei denti, quattro o sei impianti sostengono un’intera arcata, spesso senza aggiunta di osso, consentendo di passare ai denti fissi in 24 ore.

Impianti zigomatici. L’estensione sino nell’osso zigomatico con impianti molto lunghi permette di riabilitare mascellari con grave perdita di osso evitando interventi di rigenerazione complessi che possono essere poco predicibili o allungare di molto la tempistica della riabilitazione.

Carico immediato: sorridere in 24 ore è possibile

Implantologia Dentale All On Four

Quando durante il posizionamento dell’impianto il chirurgo riesce ad ottenere un’ottima presa di questo all’interno dell’osso, possiamo avvitare una protesi provvisoria entro le prime 24 ore. Secondo la letteratura più recente, il tasso di sopravvivenza degli impianti nel protocollo di carico immediato supera il 94 %, paragonabile a quello che si ottiene con l’attesa dei tempi di guarigione tradizionali che si aggirano nella misura dei tre mesi. Il paziente beneficia di un’estetica e una funzionalità immediata, evitando l’uso della protesi mobile e riprendendo una masticazione morbida dal giorno successivo.

Longevità e manutenzione: quanto dura davvero un impianto?

Gli studi scientifici a riguardo indicano una sopravvivenza implantare media superiore al 96 % a dieci anni. Il dato, però, va letto insieme ai fattori che ne determinano il successo: igiene domiciliare accurata, controlli periodici e sedute di igiene professionale semestrali.
Nel nostro protocollo, ogni controllo comprende esame delle mucose, analisi specifica dei tessuti di sostegno dell’impianto attraverso un sondaggio e radiografia endorale, così da intercettare infiammazioni sul nascere e garantire un risultato destinato a durare decenni.

Domande frequenti (FAQ)

L’intervento è doloroso?

L’anestesia locale e l’eventuale sedazione cosciente eseguita da un’anestesista rendono l’esperienza largamente tollerabile. Il decorso post-operatorio si gestisce con comuni analgesici e terapia antibiotica

E se ho poco osso?

Rigenerazione ossea guidata, impianti corti o zigomatici ci consentono di riabilitare anche mascelle fortemente riassorbite.

Il titanio può dare allergia?

I casi di ipersensibilità sono estremamente rari inquanto il titanio è considerato un metallo biocompatibile. Per i pazienti che lo richiedono disponiamo comunque di impianti in zirconia.

Quanto costa un impianto?

Il preventivo dipende da numero di impianti, tipo di protesi e necessità di innesti. Durante la prima visita consegniamo sempre un piano di cura dettagliato e, se desiderato, soluzioni di pagamento rateale senza interessi

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Conclusioni

L’implantologia moderna, supportata da tecnologie digitali e da un approccio minimamente invasivo, è oggi la soluzione più vicina al dente naturale. Se desideri tornare a sorridere con sicurezza, contattaci: la prima consulenza con Cone Beam CT è senza impegno.


Studio Dentistico Yari Basente, Via Wagner 4 – 07100 Sassari Tel. 079 285 9114 • E-mail info@studioyaribasente.it

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